Goodbye stagione invernale

Era metà settembre quando denunciavamo i ritardi sull’attuazione del c.d. bando per la destagionalizzazione.
Speravamo che le cose stessero cambiando e invece leggiamo sui quotidiani che i “12 voli invernali, nei tre scali isolani, assegnati alle compagnie attraverso il suddetto bando, sono ancora fermi in pista […] dei collegamenti non c’è ancora traccia nella programmazione delle compagnie”.
Sui volti dei dipendenti della società di gestione dell’aeroporto di Alghero si legge la profonda preoccupazione per la chiusura della base di Ryanair e per una programmazione invernale, quantomeno incerta.
Non si può pensare di allungare la stagione senza garantire prima una adeguata campagna pubblicitaria delle nuove rotte.
Certo che se la Regione avesse chiesto una mano noi l’avremmo tesa, come abbiamo fatto, a suo tempo, per sbloccare la situazione relativa alla continuità territoriale.
La stagione invernale, ormai, troppo inoltrata, è difficilmente recuperabile, molti mesi sono passati da quando l’assessore regionale aveva annunciato il tutto.
Auspico che la Regione si concentri più fortemente sulle aree che hanno bisogno, per così dire, di più ossigeno.
In una terra a vocazione squisitamente turistica, i punti di collegamento strategici, come gli aeroporti, deve essere imperativo potenziarli all’unisono e devono godere, costantemente, dell’attenzione e dell’efficienza Regionale.

PAROLE, PAROLE, PAROLE

PAROLE, PAROLE, PAROLE

Si parla di destagionalizzare, di dare una boccata d’ossigeno al comparto del turismo, sofferente nei mesi autunnali e invernali, ma ad oggi, sembrano esser sempre e solo parole.
La gara d’appalto tanto celebrata dalla regione, ab origine, nasceva come “affidamento dei servizi di promozione e comunicazione, finalizzati alla destagionalizzazione del turismo nella Regione Sardegna nei mercati di riferimento”, e a quanto ci risulta, le procedure di aggiudicazione di alcuni lotti, si sono concluse a vari scaglioni già da febbraio 2018 fino a questo luglio.
Visto che siamo alle porte di ottobre e ancora non esiste, a quanto ci risulta, una programmazione dei voli ne una adeguata pubblicità delle nuove rotte, vorremo sapere quando sono stati stipulati i contratti relativi alle varie aggiudicazioni delle gare, e nel caso ciò ancora non sia avvenuto, vorremo sapere quali sono state le cause tecniche e/o giuridiche che ne hanno ostacolato o comunque ritardato la stipula. Ove invece la stipula dei contratti sia avvenuta nei termini di legge, vorremo sapere perché ad oggi non si ha contezza della programmazione dei voli, perché non sia aperta la bigliettazione, perché le compagnie non hanno pubblicizzato le rotte stesse. Che ne è stato dei lotti non aggiudicati ? Tutto questo ritardo ha già compromesso fortemente la stagione più bisognosa di aiuto! I turisti non stanno al pc ad aspettare l’apertura della bigliettazione (Anche perché non ne hanno notizia) vanno semplicemente da altre parti!
Non Si può pensare di destagionalizzare senza una adeguata campagna pubblicitaria delle nuove rotte.